mercoledì, 20 febbraio 2008
Se un uomo parte con delle certezze finirà con dei dubbi, ma se si accontenta d'iniziare con qualche dubbio, arriverà alla fine a qualche certezza.
Francis Bacon
domenica, 10 febbraio 2008
Un migliaio di parole non lasciano un'impressione tanto profonda quanto una sola azione.
Henrik Ibsen
venerdì, 01 febbraio 2008
C'è un libro della Bibbia, il "Cantico dei Cantici", dove si parla di amore. Non tenterò di interpretare quale amore sia stato racchiuso nelle 1250 parole ebraiche di questo poemetto, dirò semplicemente che chiunque inizierà a leggerlo è come se avviasse un dialogo con la dimensione che abbraccia con un solo gesto i nostri sensi e i disegni di Dio. Una dimensione che si chiama, appunto, amore.
Nel Cantico c'è una lei e c'è un lui. Non hanno un nome anche se si chiamano, si inseguono, si perdono, si baciano e si abbandonano in un amplesso ora dolce, ora mistico, ma anche irruente. Cercano senza infingimenti quell'amore che vince le deduzioni della ragione. La loro storia si consuma in una città senza nome e senza tempo, dove si alternano le corse, gli incontri, le domande; in uno spazio che la nostra immaginazione può costruire senza delimitare i confini e dove i due fremono e osano sino a confondere anima e corpo.
"Il gioco di Dio - Dodici storie della Bibbia"
Armando Torno